Press releases 2009

September 30, 2009

Deutsche Bank rafforza il sostegno alle PMI

* aderisce all'accordo di moratoria sottoscritto da ABI, Governo e associazioni imprenditoriali

* lancia db PMI Recharge, prodotto unico sul mercato che permette di finanziare le pmi a fronte di un aumento di capitale deliberato e non versato

* accorda nuovi fidi alle PMI per € 500 milioni nei primi sette mesi del 2009

 

Milano, 30 settembre 2009 - Deutsche Bank conferma e rafforza il proprio impegno nel sostegno delle piccole e medie imprese con due nuove iniziative e raggiunge il mezzo miliardo di euro di nuovi fidi alle aziende italiane nei primi sette mesi del 2009.

La Banca annuncia di aver aderito all'accordo comune sottoscritto da Abi, Governo e Associazioni Imprenditoriali per la sospensione dei debiti delle PMI verso il sistema creditizio.

Inoltre, in linea con il Decreto Legislativo 78/2009 (convertito in Legge 102/2009) relativo ai "Provvedimenti Anticrisi", Deutsche Bank presenta oggi un nuovo prodotto altamente innovativo per il mercato delle PMI chiamato db PMI ReCharge.

Con questo prodotto, la Banca è infatti il primo istituto in Italia a proporre un finanziamento a fronte di aumento di capitale deliberato e non versato. Le imprese che lo richiedono potranno avere un finanziamento a 13 mesi erogabile dietro presentazione della delibera approvata di aumento di capitale, trasformabile poi in un piano di ammortamento in 47 mesi a seguito del versamento di capitale.

Le imprese che, grazie al supporto fornito da db PMI ReCharge, effettuano l'aumento di capitale entro il 4 febbraio 2010 possono godere del vantaggio fiscale che prevede per 5 anni la deducibilità del 3% del valore dell'aumento di capitale dall'imponibile del reddito di impresa.

"Con queste iniziative - spiega Roberto Mancone, Responsabile del Private & Business Banking (rete degli sportelli) di Deutsche Bank in Italia - la Banca conferma ancora una volta la propria volontà di sostegno e aiuto alla ripresa delle imprese proponendosi come partner finanziario del tessuto imprenditoriale italiano. Obiettivo che la Banca sta perseguendo da tempo, a partire dagli accordi con i Confidi e Sace per il finanziamento di investimenti tesi ad aumentare la competitività e l'internazionalizzazione delle imprese. Il positivo trend raggiunto nel 2008 che ha portato la Banca a concedere alle piccole e medie imprese nuovi fidi per oltre un miliardo di euro - conclude Mancone - si sta confermando anche quest'anno. Infatti, nonostante l'attuale scenario macro-economico, nei primi sette mesi del 2009 sono già stati concessi fidi alle PMI per 500 milioni di euro".

Deutsche Bank, sempre in linea con le misure definite dal DL 78/2009, ha lanciato recentemente altri due prodotti innovativi dedicati alle imprese italiane fino a € 250 milioni che generano volumi di import-export.

db Trade Flow è una linea di fido volta a soddisfare le esigenze di esportazione delle aziende. Sostituisce il tradizionale sistema di anticipo su fatture, concedendo credito sulla prospettiva dei flussi di cassa generati all'estero (e non sulla base delle singole fatture). La linea di fido è utilizzabile con la massima flessibilità per 12 mesi ai termini dei quali è possibile richiedere il rinnovo del credito per ulteriori 12 mesi. E' prevista una commissione di messa a disposizione dei fondi fissa e uno spread fisso per un anno, con l'unica condizione di canalizzare i flussi concordati di incassi esteri.

Con db PMI Trade Up, Deutsche Bank offre invece alle PMI un'unica linea di credito per la copertura di molteplici prestazioni di garanzie bancarie internazionali (es. bid bonds, advance payment bonds, lettere di credito). Il prodotto prevede una commissione fissa calcolata sulla linea di fido e con costi di utilizzo per l'emissione di garanzie pari a zero durante l'anno e per tutte le operazioni effettuate nell'ambito della linea di fido.

Infine, con db PMI Competitive - un finanziamento che accompagna l'internazionalizzazione delle PMI - le imprese possono godere di un vantaggio fiscale pari al 50% del valore degli investimenti in deduzione dal reddito imponibile di impresa per investimenti effettuati entro il 30 giugno 2010.

***

Il Gruppo Deutsche Bank è uno dei principali istituti di credito internazionali in Italia con oltre 4000 dipendenti e un totale attivo di 26 miliardi nel 2008.

Deutsche Bank è presente in Italia, che rappresenta per la Banca il secondo mercato europeo dopo la Germania, con oltre 500 punti vendita: una rete di 260 sportelli con forte concentrazione in Lombardia, Liguria, Campania e Puglia, 7 sedi Private Wealth Management, circa 100 agenzie Prestitempo (credito alle famiglie), 150 uffici e 1.000 promotori finanziari di Finanza & Futuro Banca. Deutsche Bank è inoltre presente sul mercato italiano con le attività di investment banking: attività di corporate finance e advisory (Global Banking), servizi di cash management, trade finance e trust & security services (Global Transaction Banking), attività di structuring, sales & trading e ricerca su titoli, valute, money markets, commodities e derivati (Global Markets).

Gianni Testoni è Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Deutsche Bank SpA, Flavio Valeri è Presidente e Consigliere Delegato del Consiglio di Gestione, e Chief Country Officer di Deutsche Bank in Italia.

Nel mondo, Deutsche Bank è una delle principali banche d'investimento con una importante rete di clienti privati. La banca, leader in Germania e in Europa, sta crescendo costantemente anche in Nord America, Asia e nei maggiori mercati emergenti. Con 78,896 dipendenti in 72 paesi, Deutsche Bank si posiziona come leader globale nella fornitura di soluzioni finanziarie per una clientela di standing elevato e crea valore con le sue attività per gli azionisti e il personale.



Ritornare alla pagina precedente

Footer Navigation:
Last Update: November 23, 2011
Copyright © 2014 Deutsche Bank AG, Frankfurt am Main