Banco Alimentare in EXPO per il progetto realizzato grazie al Social Bond

1 luglio 2015 │ Milano

Presentata ieri in convegno la ricerca "La Povertà Alimentare in Italia"

Si è tenuto  ieri a Cascina Triulza, nella suggestiva cornice di Expo, il convegno “La Povertà Alimentare in Italia”, promosso da Fondazione Banco Alimentare Onlus e realizzato con il supporto di Fondazione Deutsche Bank Italia. 

All’evento, cui hanno partecipato oltre 200 persone, sono intervenuti relatori di spicco tra cui: Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali; Luigi Bobba, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Giorgio Vittadini, Presidente Fondazione per la Sussidiarietà,  Andrea Giussani, Presidente Fondazione Banco Alimentare Onlus. 

“Siamo onorati - ha affermato nel suo discorso di apertura Flavio Valeri, Chief Country Officer Italia per Deutsche Bank - di affiancare ancora una volta Banco Alimentare nella loro lodevole attività di supporto alle persone bisognose in tema di alimentazione. Si tratta, infatti, di un problema crescente che riguarda una fascia rilevante della popolazione. Negli ultimi anni, di conseguenza, gli enti che aiutano i bisognosi non riescono più a soddisfare la domanda di sussidi. Diventa quindi fondamentale aiutare chi aiuta in modo strutturato e continuativo".

Nella presentazione della ricerca, il Prof. Giancarlo Rovati, Ordinario di Sociologia alla Università Cattolica di Milano e curatore del lavoro, ha presentato gli impressionanti numeri emersi dalle analisi: in Italia 1 persona su 10 soffre di povertà alimentare e non è in grado di permettersi un pasto regolare; di questi, 1 milione e 300 mila sono minorenni. Inoltre, il numero di persone che si rivolgono ad enti di accoglienza è consistentemente aumentato, e sono sempre più  gli adulti italiani - persone disoccupate, indebitate e separate o divorziate - che chiedono di poter ricevere un pacco alimentare.

A partire da questi dati, nella seconda parte del convegno si è approfondito il tema della ‘geografia della solidarietà’, cioè quella rete di enti caritativi che sul territorio italiano si occupa di dare una risposta concreta alla “geografia della povertà”, fornendo gratuitamente servizi di accoglienza primaria.  Come è emerso dal dibattito, in un contesto difficile come quello attuale, diventa molto importante “aiutare chi aiuta”: sia le istituzioni che il mondo privato sono chiamati a sostenere gli enti caritativi nella loro importante missione, attaverso una cooperazione continuativa e strutturata.

All’evento è stato inoltre presentato il volume di approfondimento della ricerca, “Food poverty, food bank – aiuti alimentari e inclusione sociale”, edito da Vita e Pensiero, realizzato da Banco Alimentare grazie ai proventi del Social Bond realizzato da Deutsche Bank nel 2014.