PSD

Introduzione

Con l'adozione della PSD, i sistemi di pagamento vengono uniformati su scala europea e garantiscono maggiore velocità, sicurezza e trasparenza.
Questo comporta per la clientela italiana il cambiamento di alcune abitudini e modalità operative. Deutsche Bank S.p.A. si sta adoperando per rendere alla propria clientela questo cambiamento il più semplice possibile.

Qui di seguito si possono trovare alcune utili indicazioni in merito alla nuova normativa ed agli strumenti di pagamento:

Che cos'è la PSD?
La Direttiva sui Servizi di Pagamento (Payment Services Directive – PSD) è una norma varata dalla Commissione Europea con le finalità di ordinare in un singolo quadro normativo l'intera materia dei pagamenti al dettaglio. Si vuole così creare maggiore concorrenza tra gli operatori in ambito internazionale, migliore efficienza del sistema e rendere più trasparenti le condizioni e le regole per i consumatori.

Quali Paesi aderiscono alla PSD?
La PSD uniforma le regole nei 27 Stati dell'Unione Europea, ai quali si aggiungono Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

Sono gli stessi Paesi che formano la SEPA?
L'Area Unica Europea dei Pagamenti (Single European Payment Area – SEPA) oltre ai 30 Paesi aderenti alla PSD include la Svizzera.

Come si integrano PSD e SEPA?
SEPA ha definito i due principali schemi di pagamento (SEPA Credit Transfer – ovvero i bonifici – e SEPA Direct Debit – ovvero gli incassi), abbattendo le barriere tra gli Stati e dettando le regole per i rapporti tra fornitori di servizi di pagamento.
La PSD uniforma a livello europeo le regole alla base dei servizi di pagamento, sia per i prodotti SEPA, che per i prodotti locali.

Quando entra in vigore la PSD?
L'Italia ha recepito la PSD a decorrere dal 1 marzo 2010, per i bonifici, i pagamenti di bollette e le carte di credito/debito.
A partire dal 5 luglio 2010, l'applicazione delle norme viene estesa agli incassi commerciali (Ri.Ba., RID, MAV e bollettino bancario Freccia).

 

PRINCIPALI CAMBIAMENTI

PAGAMENTI

IBAN obbligatorio
L'adozione della PSD rende obbligatorio utilizzare il codice IBAN (International Bank Account Number) quale identificativo unico dei conti di addebito ed accredito dei bonifici domestici.

Valuta di accredito
Il conto del beneficiario di un pagamento deve essere accreditato (come disponibilità e come valuta) il giorno stesso nel quale la banca riceve i fondi. Di questo si deve tenere conto nel disporre i pagamenti (es.: stipendi o scadenze fisse).

Valuta di addebito
L'addebito sul conto del pagatore non può essere effettuato con data valuta antecedente quella dell'operazione. Questo rende impossibile effettuare operazioni di pagamento con valuta antergata.

Calendario "Target"
Le operazioni di pagamento possono avere data di addebito o accredito solo coincidente con quelle del calendario internazionale "Target". Questo esclude ogni data coincidente con i fine settimana e con le principali festività internazionali.

Data di ricezione e data di esecuzione degli ordini di pagamento
La data di ricezione di un ordine di pagamento è la giornata lavorativa entro la quale vengono validamente fornite da parte del cliente le istruzioni necessarie all'esecuzione.
Sono fissati limiti di orario entro i quali le disposizoni vengono accettate (differenti per canale e tipo di disposizione).
Salvo diverse disposizioni da parte del cliente, gli ordini trasmessi con mezzi elettronici sono eseguiti il giorno stesso, quelli disposti con strumenti cartacei il giorno lavorativo successivo.

Data di esecuzione
E' la giornata lavorativa nella quale la banca del pagatore addebita il conto di pagamento ed attiva la procedura di traferimento dei fondi.

Data di pagamento
E' la giornata lavorativa nella quale la banca del beneficiario riceve i fondi ed accredita il conto del beneficiario, rendendo l'importo immediatamente disponibile.

Tempo di esecuzione delle operazioni di pagamento
L'accredito di ogni pagamento alla banca del beneficiario viene effettuato entro la giornata lavorativa successiva a quella di esecuzione dell'ordine, sebbene fino al 31 dicembre 2011 possano essere applicati tempi più lunghi, fino ad un massimo di tre giorni lavorativi.
Deutsche Bank S.p.A. ha deciso di adeguarsi da subito ai tempi più brevi, garantendo alla propria clientela il trasferimento dei fondi alla banca del beneficiario entro un giorno lavorativo dalla data di esecuzione. Qualora anche il conto di accredito del beneficiario sia intrattenuto presso Deutsche Bank S.p.A. in tutta l'area SEPA, l'operazione avviene con valuta compensata.

Abolizione data valuta fissa per il beneficiario
Non è più possibile gestire questa informazione. La data di accredito è peraltro facilmente identificabile con le nuove regole.

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INCASSI COMMERCIALI

Presentazione di disposizioni al salvo buon fine.

Ri.Ba.

Disponibilità delle somme
La Banca renderà disponibili al cliente beneficiario le somme incassate secondo le seguenti regole:
• il giorno di scadenza per le disposizioni domiciliate presso gli Sportelli di Deutsche Bank S.p.A.
• il giorno lavorativo successivo alla data di scadenza per le disposizioni domiciliate presso altre banche.
L'accredito delle disposizioni verrà effettuato per singolo effetto, oppure raggruppando gli effetti con pari data di scadenza.

Addebito insoluto
Il beneficiario riceverà l'addebito dell'insoluto entro il secondo giorno lavorativo successivo alla data di scadenza.

Termine per l’invio delle disposizioni di incasso
Il termine ultimo entro cui Deutsche Bank S.p.A. dovrà ricevere le disposizioni di incasso da inviare alla banca domiciliataria, è anticipato all'undicesimo giorno lavorativo antecedente la scadenza. Verrà di conseguenza eliminata la possibilità di invio di disposizioni "brucianti".

Codice IBAN
Nulla è variato, non è necessaria l'indicazione del codice IBAN negli estremi del debitore.

RID

Tipologia di servizi
Non ci sarà più la differenziazione tra RID commerciale e RID utenze: queste due tipologie confluiranno in unico prodotto denominato RID ordinario, al quale continuerà ad essere affiancato il RID veloce.

Disponibilità delle somme
La Banca renderà disponibili al cliente beneficiario le somme incassate nella giornata di scadenza delle disposizioni.
L'accredito delle disposizioni verrà effettuato per singolo effetto, oppure raggruppandole a parità di data scadenza.

RID scaduti
Non sarà più possibile inviare all'incasso RID presentati già scaduti, poiché viene meno la possibilità di attribuire all'addebito del conto del debitore valuta antecedente alla data di contabilizzazione (valuta antergata); nel caso Deutsche Bank S.p.A. ricevesse RID "scaduti", gli stessi verranno convertiti in automatico in RID "postergati", cioè con data scadenza prorogata alla prima data utile per l'inoltro alla banca domiciliataria.

Addebito insoluti
Il beneficiario riceverà l'addebito degli insoluti entro il terzo giorno lavorativo successivo alla data di scadenza delle disposizioni, entro il secondo giorno per i RID veloci.

Addebito rimborsi richiesti dal debitore
I nuovi termini sono dettagliati alle voci: "Revoca dell’addebito", "Rimborso per operazioni autorizzate", "Rimborso per operazioni non autorizzate".

 

Presentazione di disposizioni al dopo incasso

Questa modalità non sarà più ammessa, poiché le nuove norme non consentono che l'accredito al beneficiario avvenga successivamente alla data di scadenza delle disposizioni.

Pagamento Ri.Ba. e RID

Ri.Ba.

Tempi per il pagamento
Il pagamento di disposizioni Ri.Ba. sarà consentito entro e non oltre la data di scadenza indicata sull'avviso di pagamento, decade quindi la possibilità di effettuare il pagamento nei due giorni lavorativi successivi la scadenza. Le disposizioni aventi scadenza 1 e 2 luglio 2010 si intenderanno convenzionalmente prorogate alla scadenza del 5 luglio 2010 (data ultima per il pagamento delle stesse).
Deutsche Bank S.p.A. consente alla propria clientela la prenotazione del pagamento prima dell'effettiva data di scadenza, data alla quale verrà effettuato l'addebito.

RID
Revoca dell’addebito

Il debitore avrà tempo fino al giorno lavorativo precedente alla data di scadenza del RID per opporsi all'addebito, qualora abbia notizia di operazioni in corso per importi ritenuti non corretti. Sarà consentito rinunciare a tale diritto previo accordo tra le parti.
Rimborso per operazioni "autorizzate"
Qualora il cliente consumatore rilevi addebiti errati in conto corrente, avrà 8 settimane dalla data di addebito per avanzare richiesta di rimborso. La Banca, dopo aver effettuato le opportune verifiche, sarà tenuta al rimborso delle somme entro 10 giorni dalla richiesta. Questi tempi possono essere abbreviati in base alla classificazione del debitore (consumatore/non consumatore) ed al tipo di RID (ordinario/veloce).
Rimborso per operazioni "non autorizzate"
In questo caso eventuali richieste di rimborso dovranno essere avanzate alla Banca tempestivamente e comunque entro 13 mesi dalla data di addebito in conto corrente.

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VARIE

Carte di credito e carte di debito (Bancomat)
Entro la fine del 2010 tutte le carte che circoleranno nell'Unione Europea dovranno essere dotate di microchip (garantendo un più elevato livello di sicurezza) e potranno operare indifferentemente, con gli stessi costi, in tutti i Paesi che hanno adottato la PSD.

Informazioni su pagamenti ricevuti o effetuati
La PSD impone alle banche di fornire, al pagatore ed al beneficiario, tutti i dettagli di ciascuna singola operazione di pagamente effettuata.

Pagamenti con denaro contante, assegni o cambiali
Nulla cambia per l'utilizzo di questi strumenti di pagamento.

Ultimo aggiornamento: 23. gennaio 2013
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